Aiutaci a salvare l’orso

orso bruno

N.d.r. I contenuti riportati in  questa sezione sono interamente tratti dal sito del WWF

E’ successo di nuovo. Un altro orso è stato abbattuto da poco, a febbraio 2013. Si chiamava M13 ed ha commesso l’errore di non aver più paura di noi. E’ stato abbattuto per essersi avvicinato troppo alle abitazioni dell’uomo. È necessario restituire spazio agli orsi perché possano trovare cibo, rifugio e la tranquillità di cui hanno bisogno. Ci fa molta paura pensare un futuro senza l’orso. Ti chiediamo un aiuto, perché insieme è possibile tutelare l’orso e il suo territorio. Con il tuo contributo potremo creare un’area sicura per questa magnifica specie. Ti chiediamo quindi di sostenere il progetto del WWF: “Una casa per l’orso”. L’orso è il simbolo dei boschi della nostra penisola! Non lasciare che venga spazzato via.

Con il tuo aiuto, il nostro impegno

Il WWF intende creare un’oasi affiliata per favorire la presenza dell’orso.

maso fratton

© Sara Bragonzi

Non lontano, c’è il Maso Fratton, antica area rurale abbandonata per 50 anni e gestita già dal WWF fin dal 1993 in accordo con il FAI che in quell’epoca la acquistò.

Slideshow tratto da http://www.fondoambiente.it

Il WWF adotterà tre linee di azione per raggiungere un unico obiettivo:

  • Ampliamento dell’area. L’orso ha bisogno di spazi ampi e sicuri per potersi nutrire e riprodurre. Per questo è tanto importante assicurare una nuova area protetta per l’orso: la casa dell’orso. Il sito si trova in una delle aree più importanti per la presenza dell’orso sulle Alpi, il Massiccio dell’Adamello-Brenta. Con la creazione di un’Oasi affiliata quindi ci proponiamo di ampliare questa’area secondo i principi ed i modelli delle Oasi WWF.
  • Interventi per l’orso. Interverremo sull’area per ripopolarla di orsi. Si prevede quindi l’acquisto e la distribuzione di recinzioni elettrificate per la tutela delle greggi, delle arnie e delle colture dall’orso, il recupero di frutteti abbandonati che possano tornare a offrire cibo per gli orsi, nonché la rinaturalizzazione di alcuni lembi di bosco.
  • Interventi sulle strutture e loro valorizzazione. Si prevedono interventi di recupero di alcune strutture del Maso per renderle più funzionali al ruolo didattico ed educativo (per esempio dotandole di pannelli illustrativi). È importante la diffusione di una cultura della conservazione che non faccia più apparire l’orso come nemico e che mostri come sia possibile proteggersi dalla sua presenza.

Queste attività sono urgenti e prioritarie per evitare che altri orsi diventino ancora una volta vittima dell’uomo. Il tuo aiuto è fondamentale ora più che mai.