Cunardo il paese dell’ “Orrido”

Cunardo è posto ai piedi dei Monti di Castelvecchio  e alla confluenza di quattro valli prealpine: Valganna, Valmarchirolo, Valtravaglia e Valcuvia; si eleva a circa 450 metri di altitudine.

Nel sottosuolo si ramificano le grotte chiamata “Orrido di Cunardo”, create dal torrente Margorabbia: tale complesso carsico è una vera rarità nell’Italia settentrionale ed è l’unico esempio in Lombardia di traforo naturale di un corso d’acqua quasi totalmente superficiale

Cunardo è famosa per la lavorazione delle ceramiche che vanta tradizioni antichissime, pare  infatti che l’inizio della produzione risalga al tempo dell’imperatore Tiberio.
Le ceramiche cunardesi sono note in particolare per il tipico “blu Cunardo”, colore utilizzato per dipingere le più belle ceramiche locali e di cui solo i maestri cunardesi conoscevano il segreto della produzione.
Oggi, oltre alla produzione artigianale “Di Nino”, sono ancora attive a Cunardo le Fornaci Ibis, che dagli anni ’60 sono luogo di incontro per artisti di livello mondiale, tra i quali Guttuso, Fontana, Milani, Frattini, Ortelli, Arp, Schumacher, Yamagata, Richter, Nes Lerpa, Parisi, Pozzi, Botta.

Cunardo è famosa anche per la pista di sci di fondo “Sole e Neve”. La pista è gestita dallo Sci Club Cunardo, che ogni anno organizza corsi individuali e di gruppo. Numerose sono anche le scuole che sfruttano il centro per proporre ai propri alunni un’attività di avviamento alla pratica dello Sci di fondo.

Il percorso parte dalla Baita del fondista, fornita di locale ristoro, spogliatoi, docce, noleggio del materiale tecnico, impianto di illuminazione, impianto di innevamento programmato (il primo realizzato in Italia per l’approntamento di una pista di sci di fondo, nel 1987).

D’estate la pista da sci si trasforma in bellissime piste ciclabili, completamente asfaltate, che collegano Cunardo con i paesi vicini. Le piste si addentrano nei prati e nei boschi e permettono di ammirare i tesori cunardesi

Numerose sono le manifestazioni organizzate dalle associazioni cunardesi. Le più importanti hanno luogo durante il periodo estivo.
Ogni anno, a giugno, la Pro Loco organizza il Palio dei Rioni, una gara dove per tre settimane i 6 rioni di Cunardo (Borgo, Filanda, Ponte Nativo, Pozzo Castelvecchio, Raglio, Sasso Morone) si sfidano in diversi giochi.

Nel mese di luglio,  il Festival Internazionale del folklore trasforma Cunardo “nell’ombelico del mondo”. Due settimane di danze, canti, musiche e colori da ogni parte dell’Italia e del mondo.

Ad agosto arriva invece uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cunardese, la Sagra della patata, con un menù ricco di specialità.
 testo tratto da www.comune.cunardo.va.it